Datagate, la Corte di Giustizia UE ha preso una decisione!

8 ottobre 2015 Varie datagate facebook privacy sicurezza socialnetwork ue Leave a comment

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La Corte di giustizia dell’ Unione Europea  ha invalidato la sentenza del 2000 della Commissione Ue, secondo la quale “gli Stati Uniti garantiscono un adeguato livello di protezione per i dati Europei”. Come non tutti sanno, i dati personali degli utenti europei vengono raccolti su un server in Irlanda e da lì trasferiti negli Usa, dove però vige un sistema di tutela della privacy diverso da quello nostro: negli Usa infatti tutti i dati degli utenti possono essere spiati in qualunque momento e senza una causa strettamente necessaria e quindi non in funzione di un preciso obiettivo. Il caso è stato sollevato nel 2011 dallo studente austriaco Max Schrems, recatosi negli Usa per sei mesi di studio: lì scopre la totale assenza di rispetto delle norme Ue sulla privacy. Per fare una prova, lo studente chiede a Facebook di inviargli le proprie informazioni archiviate: gli arriva così a casa un cd-rom con migliaia di pagine di suoi dati, comprese informazioni da lui stesso cancellate ma che erano ancora in possesso del colosso americano. Con le dichiarazioni di Snowden nel 2013 (che fa i complimenti allo studente in quanto “ha cambiato il mondo in meglio”), Max riceve un appiglio legale ancora più forte per mandare  avanti la propria causa innescando dubbi su dubbi che hanno portato la commissione Ue a esaminare già nei prossimi giorni i livelli di tutela della Privacy, in accordo con l’autorità irlandese di controllo.