Fitbit: la mia esperienza

11 agosto 2015 Tecnologia charge fitibit heartrate stepscounter wearable Leave a comment

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Oggi sono molto in voga ma fino a qualche anno fa sembravano oggetti appartenenti ad un futuro lontano, molto lontano dalla nostra realtà. Eppure il concetto del "wearable" ovvero del congegno tecnologico indossabile è recentemente esploso nelle città e nei paesi dove l'influenza della tecnologia è tale da rendere le persone dipendenti da tutto quanto permetta loro di essere in rete ed accedere ai dati della rete. Oggi volevo raccontarvi della mia esperienza con uno dei bracciali hitech più diffusi al mondo, almeno tra gli sportivi e tra chi cerca un buon compromesso tra funzionalità e durata della batteria: sto parlando del Fitbit Charge. Nasce come "conta passi" con l'obiettivo di compilare il nostro diario giornaliero relativamente a passi fatti a piedi (e non spostamenti fisici fatti in bici/auto/...), piani saliti, km percorsi, calorie bruciate, qualità del sonno con dettaglio sulle ore di sonno, i risvegli, etc. Da quando ho con me Fitbit Charge non me ne separo mai, lo tengo al polso tutto il giorno, anche la notte per circa 1 settimana ovvero fino a quando la batteria me lo concede. Il bracciale è assolutamente di buona qualità, antiallergico anche per un tipo come me che non porta ne bracciali ne orologi che di solito mi generano delle allergie e fastidi sopratutto nei mesi estivi. Piccolo e poco ingombrante resiste al sudore e all'acqua anche se immerso completamente, caratteristica molto comoda per i più distratti e molto utile per lavare il bracciale senza preoccuparsi del come e quanta acqua usare. Tra le caratteristiche del bracciale ci sono anche l'orologio con calendario e cronometro con un solo tempo e senza parziali. Comoda infine anche la sveglia che fa vibrare il bracciale all'ora stabilita, utile per svegliarsi senza svegliare gli altri che dormono con noi.

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Chiave del successo di Fitbit è l'integrazione con l'app mobile disponibile per Android, iOS e WindowsPhone, nonchè per desktop OsX e Windows. Grazie alle app abbiamo la possibilità di visualizzare i dati raccolti dal bracciale tramite una comoda dashboard, nonchè avere lo storico di tutte le misurazioni. Abbiamo la possibilità di impostare degli obiettivi come ad esempio sul raggiungimento del numero di passi giornaliero. Tra le caratteristiche che più ho apprezzato ci sono le sfide: Fitbit ci da la possibilità di competere con altre persone che hanno uno dei bracciali della famiglia Fitbit, in questo modo possiamo sfidare amici, parenti ma anche estranei e misurare chi fa più passi in un giorno, in un weekend o anche in una settimana. Esiste infine il tabellone degli amici con i passi totali fatti negli ultimi 7 giorni. Ho sempre apprezzato le piattaforme di servizi Open, ovvero con API pubbliche utilizzabili anche da sviluppatori indipendenti o altre aziende al fine di integrare nuove app, nuovi dispositivi, etc. Fitbit ha sempre avuto questa peculiarità (API di Fitbit), diversamente ad esempio da Jawbone che fino a qualche tempo fa, non aveva API pubbliche e non era integrabile con altre app o dispositivi. Per questo motivo esistono moltissimi siti ed app che permettono di accedere ai dati del vostro profilo Fitbit in modo, ad esempio, da registrare le calorie ingerite, calorie bruciate durante una nuotata, avere report sui dati più ricchi di quelli offerti da Fitbit. In conclusione mi sento di consigliare i bracciali della famiglia Fitbit per tutti gli sportivi e gli appassionati di statistiche, analisi, per tenersi in forma e anche per giocare a sfidare i propri amici.